Festa di Natale

“Terna!”

 “Ivan, l’hai fatta sulla stessa riga dell’ambo?”

 “Si!”

 “Allora non vale… l’avevamo spiegato all’inizio!”

Se giovedì 22 Dicembre 2016, incuranti del freddo, foste passati nei pressi di Via San Grato 27 a Villa Cortese, questa sarebbe stata una delle tante frasi che avreste potuto sentire uscire dalla finestra.

Nulla di così strano, per carità… in ogni famiglia che si rispetti ogni Dicembre accadono queste scene.

Se però aveste avuto l’ardire di avvicinarvi un po’ di più magari sareste potuti essere attratti dall’odore delle pietanze preparate per la festa, rigorosamente portate e preparate dagli invitati.

E addirittura foste stati spinti dall’atmosfera natalizia o dallo spirito di avventura, aveste provato a varcare la soglia della porta e sareste stati i benvenuti alla nostra straordinariamente normale festa di Natale.

“Quaterna, quaterna!”

“Bravissimo! Ripeti i numeri con i quali hai vinto!”

“5, 17, 26, 30!”

“Eh no, il 26 non è uscito! Non ci provare!”

E’ così che un giovedì sera a ridosso di Natale è trascorso veloce, tra buffet, chiacchiere, giochi e soprattutto la voglia di salutarsi prima delle vacanze invernali.

Amici di vecchia e nuova data, conoscenti vari e gente trascinata più o meno a forza dai veterani del gruppo… alla fine tutti sono stati coinvolti dall’atmosfera familiare che si era subito creata ed hanno condiviso, oltre al pasto ed al divertimento, piccoli grandi momenti di felicità.

Perché scrivere queste righe su di una normalissima festa di Natale? Perché le cose belle si condividono ed una persona non può tenersi dentro la felicità di quando trova una famiglia, un gruppo di persone con cui condividere una piccola parte di sé ma in maniera intensa.

Così ecco che, la festa di cui molti neanche sapevano l’esistenza, per la quarantina di persone presenti quella sera è stato un momento da portare nel cuore e la conferma che quel gruppo di persone non è “una semplice accozzaglia di gente che si è incontrata per caso”.

Potremmo aggiungere che la serata è stata organizzata dall’organizzazione SuPerGiù per il progetto “L’Isola che non c’è”, una scuola di italiano gestita da volontari che da anni s’impegna ad accompagnare gli stranieri nel territorio lungo il cammino dell’integrazione.

Potremmo ricordare tutte le gioie ed i risultati ottenuti negli anni scorsi, le storie di studenti ed insegnanti che hanno fatto parte per più o meno tempo di questo progetto, le feste e le occasioni che hanno fatto diventare così unita questa “famiglia” capace di accogliere sempre nuove persone e saper salutare quelle pronte ad andarsene.

Potremmo sottolineare di come, nonostante alla festa fossero presenti svariate nazionalità e differenti religioni, ad emergere fosse la voglia di comune da parte di tutti di costruire qualcosa insieme non fermandoci alle differenze più o meno evidenti che possano esserci fra di noi.

Ed è per questo quindi che la nostra festa è stata “solo una semplice festa natalizia”… perché per noi era normale essere lì tutti insieme.

Perché per noi la vera integrazione, quando possibile, è costruire qualcosa basandoci sulla volontà comune di andare avanti, usando le diversità come slancio in più per andare avanti e non come pretesto per rinunciare ad ogni tentativo.

“Tombola, tombola!”

“Alì…ancora?! Facci controllare la cartella!”

Ebbene si… anche se con estrema difficoltà nel capire le regole ed i nueri, alla fine anche Alì ha vinto il suo tanto desiderato premio!

Perché in questa bella e “straordinariamente normale” storia natalizia, un lieto fine non poteva di certo mancare!

 

Buone feste a tutti

IMG-20161223-WA0006.jpg

Gita sulla neve 2.0

Dopo la prima bella esperienza dello scorso anno, la SuPerGiù ha proposto la seconda edizione della Gita sulla Neve!

Anche questo gennaio, studenti dell'Isola Che Non C'è, volontari e amici hanno trascorso in compagnia una giornata di svago, ospiti presso l’Oasi di Betania, a Torgnon, e coccolati da volontari accoglienti e disponibili che hanno cucinato per quasi 50 persone!!

Leggi tutto: Gita sulla neve 2.0

Serate formative

Recentemente, noi insegnanti dell’Isola che non c’è abbiamo avuto l’opportunità di seguire un corso di formazione tenuto da Anna, una formatrice professionista. Il corso è stato molto breve, solo due lezioni da un paio d’ore ciascuna, ma molto interessante.

Leggi tutto: Serate formative

Altri articoli...

  1. L'isola che non c'è in festa
  2. SuPerGiù sulla neve
  3. Saluti natalizi a L'isola che non c'è
  4. Cecile Kyenge: "Non mi sono pentita di fare il ministro"

Pagina 1 di 3

L'isola che non c'è collabora con Stranitalia

Il progetto “StranItalia” nasce dalla collaborazione fra diverse realtà di volontariato e non (associazioni, cooperative e onlus), operanti da anni con i migranti sul territorio dell’Alto-Milanese ed ha lo scopo di costruire e diffondere a livello cittadino un’idea di appartenenza e di identità comune in una rete sociale ormai multietnica. La manifestazione di “StranItalia”, che ha luogo nella città di Legnano (MI) e nei comuni limitrofi durante i primi sette mesi dell’anno, prevede l’organizzazione di una serie di eventi volti alla conoscenza di differenti culture in un ambito di aggregazione. Stranitalia prende il via nel 2008 affrontando il tema “Le vie del mondo, il viaggio”, prosegue nel 2009 con “MiGraggi in occidente” e nel 2010 “Vicini di casa”. L’edizione del 2011, intitolata “Lavori in corso”, è dedicata alla tematica del Lavoro. Prosegue il percorso di StranItalia: l'edizione del 2012 si è occupata del tema dei “Luoghi comuni”; l'edizione corrente sarà intitolata “La Valigia dei Suoni”.

Per saperne di più

News da Stranitalia